IV EDIZIONE BANDO DI CONCORSO “QUEL FRESCO PROFUMO DI LIBERTÀ”

 

LOGO CONCORSO

 

Concorso

Quel fresco profumo di libertà

Quarta edizione

 

“Questo concorso, frutto della collaborazione fra il Centro studi “Paolo Borsellino” e la Direzione generale per lo Studente, l’Integrazione del MIUR, è un invito per le scuole che negli anni hanno mostrato interesse, attenzione e sensibilità ai temi della legalità, della lotta alle mafie, della cittadinanza attiva, della pace dell’intercultura, per dare voce e concretezza a quel fresco profumo di libertà di cui parlava mio fratello Paolo. Sono sicura della risposta delle scuole e mi aspetto una grande partecipazione per la fantasia, la creatività e l’impegno che ho toccato con mano nel corso di questi anni incontrando gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado”.

Rita Borsellino

 

Premessa

Il Centro studi “Paolo Borsellino” è un’associazione di promozione sociale costituita nel 2011 al fine di recuperare e valorizzare quanto sviluppato dopo le stragi del 1992 nel campo dell’antimafia sociale, della crescita di cittadinanza attiva, dei processi di partecipazione, di potenziamento della coscienza civica, di produzione di beni relazionali. Il Centro studi intende contribuire alla diffusione di una cultura educativa mirata a costruire una società di giustizia. In tal senso, si ispira agli insegnamenti del giudice Paolo Borsellino, che aveva individuato nell’ educazione un fattore strategico di crescita civica e culturale della società, premessa necessaria al superamento della subcultura mafiosa. Egli riteneva che proprio a scuola, attraverso l’impegno formativo dei docenti e la promozione di una cultura della legalità, fosse possibile costruire le premesse necessarie a contrastare il fenomeno mafioso e la costruzione di una società più giusta. Emblematiche le parole pronunciate dal giudice il 23 giugno 1992, ad un mese dalla Strage di Capaci, parole che rappresentano un vero e proprio testamento e mandato morale ed educativo: “La lotta alla mafia [..] non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Art. 1

Finalità

Nell’ambito delle iniziative previste dal protocollo d’intesa “Coltivare nelle nuove generazioni i valori della legalità, della memoria operante, del dialogo tra culture diverse” sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e il Centro Studi Ricerche e Documentazione Sicilia/Europa “Paolo Borsellino”, è indetta la quarta edizione del Bando di concorso “Quel fresco profumo di libertà”. Ispirandosi all’ ideale orizzonte d’impegno, affinché le giovani generazioni possano “respirare” sempre più spesso quel fresco profumo di libertà, il Centro Studi “Paolo Borsellino”, in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca intende incentivare una riflessione attiva e “operante” sui temi della giustizia, della legalità, della lotta alle mafie, della cittadinanza attiva, della pace e dell’intercultura.

Art. 2

Destinatari

Il concorso si rivolge agli studenti e alle studentesse delle scuole ogni ordine e grado, statali e paritarie, dell’intero territorio nazionale.

Art. 3

Tipologia degli elaborati ammessi al concorso Gli studenti potranno presentare lavori individuali, di gruppo, di classe o di più classi. I lavori potranno prevedere testi e strumenti mediali, come video, documentari, racconti, articoli, fumetti, storie, fiabe o altra forma espressiva e potranno essere realizzati attraverso la libera scelta del linguaggio espressivo, valorizzando la creatività propria della loro età. Gli insegnanti accompagneranno e condivideranno i processi di crescita di cittadinanza attiva democratica. Verranno ammessi al concorso prodotti appartenenti a vario genere: inchiesta, reportage, articolo giornalistico, copione per film o per teatro, fantastico, giallo, fiabesco. I testi potranno essere corredati di immagini: illustrazioni, fotografie, fumetti e video. Ogni scuola potrà partecipare con un’opera inedita, realizzata nell’anno scolastico 2017/2018 per il presente concorso, tenuto conto delle seguenti indicazioni:

  • i prodotti potranno essere interamente raccontati attraverso immagini, come ad esempio disegni, tavole illustrative, fumetti;
  • sono ammessi racconti brevi di non oltre 20.000 battute;
  • per quanto attiene la produzione di video, sono ammessi i formati “Avi” o “Mp4” per una durata massima di 15 minuti (compresi i titoli di testa e quelli di coda). I video devono essere riversati su un supporto DVD, di buona risoluzione, nel formato HD.

Art. 4

Modalità di partecipazione

Il plico contenente l’elaborato, corredato degli allegati A (la scheda di partecipazione)  B (liberatoria) e C (scheda sintetica del progetto), deve essere inviato presso la segreteria del Centro studi “Paolo Borsellino” a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 15 marzo 2018 al seguente indirizzo postale:

Centro studi “Paolo Borsellino”

Via Mariano D’Amelio n. 19 – 90143 PALERMO

L’istanza di partecipazione e tutta la documentazione devono riportare la firma autografa e sono disponibili sui siti web:

http://www.centrostudipaoloborsellino.it e http://www.miur.gov.it.

Nei periodi di validità del bando e sino ad espletamento della selezione, sarà disponibile il front desk attivo presso l’indirizzo di posta elettronica dedicato e specificato di seguito:

concorso@centrostudipaoloborsellino.it.

Art. 5

Commissione giudicatrice e criteri di selezione

Gli elaborati presentati nei termini stabiliti verranno valutati da una Giuria composta da un numero di 5 membri, personalità rappresentative impegnate nello sviluppo della cultura della legalità, esperti di Scienze pedagogiche, letteratura per l’infanzia e/o letteratura per ragazzi, fotografia, giornalismo, personalità rappresentative del mondo della cultura in generale. La Giuria, presieduta da Rita Borsellino – sorella del giudice assassinato dalla mafia – selezionerà a proprio insindacabile giudizio i prodotti migliori sulla base dei seguenti elementi:

  1. Coerenza dell’idea progettuale con le tematiche previste dal bando;
  2. Caratteristiche innovative e originali dell’idea progettuale;
  3. Livello di coinvolgimento degli studenti e capacità di aggregazione di più soggetti;
  4. Qualità complessiva dell’opera;

Nel numero di 6 scuole vincitrici saranno rappresentati tutti gli ordini di scuola. I risultati della selezione e tutte le comunicazioni inerenti il presente bando saranno pubblicate sul sito

http://www.centrostudipaoloborsellino.it

e comunicate via e-mail ai soggetti interessati.

Art. 6

Premiazione

In occasione della cerimonia di premiazione, che avrà luogo a Palermo, i vincitori saranno invitati a percorrere un itinerario guidato nella città di Palermo e della provincia presso i luoghi di particolare interesse nell’ ottica formativa di una memoria operante, tesa a valorizzare la promozione dei processi di partecipazione, la coscienza civica e la condivisione dei valori della democrazia, il dialogo tra culture diverse. Verranno date successive comunicazioni in merito alla cerimonia di premiazione.

Art. 7

Restituzione dei materiali Materiali consegnati o spediti al Centro studi “Paolo Borsellino” non verranno restituiti ed entreranno a far parte della BiblioMediateca dello stesso, catalogati e resi disponibili per la fruizione del pubblico, sia con la visione in loco, sia con la presentazioni in incontri pubblici, scuole, biblioteche, convegni, finalizzati agli obiettivi statutari del Centro studi “Paolo Borsellino”.

Art. 8

Documentazione richiesta.

L’iscrizione al concorso viene formalizzata mediante l’invio della modulistica prodotta specificatamente per il presente Bando e divulgata al momento dell’indizione dello stesso. Non saranno ammessi alla selezione le opere iscritte mediante modulistica difforme dagli originali.

Art 9

Trattamento dati.

I dati personali dei partecipanti saranno trattati ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), anche con strumenti informatici, per la pubblicazione degli elaborati in concorso, per eventi e manifestazioni collegate, per comunicazioni di futuri bandi, per l’inserimento nella mediateca del Centro Studi “ Paolo Borsellino” e per tutto quanto previsto nel presente regolamento.

Art.10

Norme finali.

I partecipanti devono dichiarare di essere titolari di tutti i diritti di utilizzazione dell’opera presentata, nessuno escluso, e che i contenuti della medesima non violano le leggi e non sono di carattere diffamatorio, razziale o discriminatorio. Il Centro Studi “ Paolo Borsellino” e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca declinano ogni responsabilità in merito al contenuto degli elaborati. I partecipanti accettano che il Centro Studi “ Paolo Borsellino” utilizzi il materiale inviato per finalità culturali quali:

– realizzazione di filmati relativi alla giornata di premiazione;

– realizzazione di programmi divulgativi e didattici su canali TV, TV satellitari e digitali;

– pubblicazioni cartacee;

– manifestazioni ed eventi a scopo artistico, didattico e divulgativo;

– streaming gratuito e pubblicazione sul sito ufficiale dell’associazione http://www.centrostudipaoloborsellino.it e/o siti collegati e per ogni altro uso consentito dalla legge senza scopo di lucro e senza che nulla sia dovuto all’autore, pur garantendone la citazione. La cancellazione dal suddetto archivio deve essere esplicitamente richiesta a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento allo stesso indirizzo utilizzato per la partecipazione.

Documenti per inoltrare la partecipazione

(compilare in digitale, stampare, firmare e spedire in forma cartacea)

– Allegato A – Scheda di partecipazione. L’istanza dovrà essere firmata, timbrata ove richiesto e inviata contestualmente all’elaborato per la quale si richiede l’iscrizione al concorso, unitamente agli allegati B e C.

– Allegato B – Liberatoria. L’autorizzazione è necessaria al fine dell’archiviazione e utilizzazione dell’opera da parte del Centro studi “Paolo Borsellino” per le finalità descritte. E’ necessario che sia firmata e timbrata dal Dirigente scolastico.

– Allegato C – Scheda sintetica del progetto. Breve scheda descrittiva dell’opera.

SCARICA I DOCUMENTI

Nota MIUR per il Concorso Quel fresco profumo di libertà Centro studi “Paolo Borsellino” pdf

Scarica gli allegati A_B_C_ per la partecipazione pdf

Scarica il testo del 4 Concorso Quel fresco profumo di libertà pdf

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