PREMIAZIONE VINCITORI CONCORSO NAZIONALE QUEL FRESCO PROFUMO DI LIBERTÀ – QUARTA EDIZIONE

Premiazione vincitori concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà”
Quarta edizione

Per partecipare è necessario comunicare preventivamente la propria adesione inviando una e-mail entro il 10 gennaio p.v. all’indirizzo: segreteria@centrostudiborsellino.it
specificando nome, cognome, luogo e data di nascita dei partecipanti.

Il 19 gennaio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, giorno nel quale ricorre la nascita del giudice Borsellino, presso l’Aula Bunker del Carcere Ucciardone di Palermo, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle sei scuole vincitrici a pari merito il Concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà”, promosso dalla Direzione generale per lo studente del MIUR e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”, giunto alla quarta edizione.
Nel corso dell’evento gli studenti mostreranno gli elaborati selezionati e proclamati vincitori il 5 giugno 2018 dalla Commissione di giuria già presieduta da Rita Borsellino, presidente protempore del Centro studi e composta dai Sabrina Calvosa (DGSIP-MIUR), Elena Mignosi (Università degli Studi di Palermo), Francesca di Giugno (DGSIP-MIUR), Maria Tomarchio (Vicepres. del Centro studi Borsellino – Università degli studi di Catania).

Per prendere visione del verbale di giuria della Commissione clicca al link di seguito
https://centrostudiborsellino.it/2018/06/05/esito-concorso-quel-fresco-profumo-di-liberta-quarta-edizione/

Titoli e sinossi delle opere
Scuola Primaria

“LA VITA DI PAOLO BORSELLINO: IL CORAGGIO E LA GIUSTIZIA”
Realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Forlì.

La tipologia di elaborato scelta è il lapbook, ossia una cartella contenente dei template nei quali è ripercorsa la vita del giudice Borsellino, un uomo coraggioso, giusto e leale che ha cambiato per sempre la storia di una terra, la Sicilia. Gli alunni hanno rappresentato graficamente i momenti salienti del percorso umano e professionale di un uomo e del suo sacrificio, racchiudendoli all’interno della “famosa agenda rossa”, non più ritrovata. A conclusione del percorso ogni alunno ha esposto la propria opinione riguardo il rispetto delle regole per una condivisa e più giusta idea di convivenza civile.

“ESEMPIO DI LIBERTÀ”
Video-interviste realizzate dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Anzio III” di Anzio (Rm)

Il percorso delle classi III e V è un percorso sulla legalità basato sulla conoscenza di fatti storici e attuali. Le ricerche effettuate dalle due classi sugli esempi di cittadinanza attiva hanno dato modo agli alunni di conoscere la realtà di tante persone che non solo sono impegnate per promuovere la cultura della legalità ma sopratutto impegnate ad essere l’esempio.

Scuola Secondaria di Primo grado

“QUEL FRESCO PROFUMO DI LIBERTÀ …PER NOI SI CHIAMA UBUNTU”
Montaggio video realizzato dagli studenti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti “Caltanissetta-Enna” di Mazzarino (CL).

Letto il titolo del bando, i docenti del C.P.I.A. Cl/En della sede di Mazzarino (CL) hanno invogliato gli alunni a partecipare. Gli allievi, tutti migranti provenienti da diverse parti del mondo, vivono il concetto di libertà e cittadinanza secondo il senso della parola “Ubuntu”. Tale termine della lingua bantu significa “io sono ciò che sono in virtù di ciò che siamo tutti”. Il lavoro, realizzato interamente dai ragazzi, dalla scelta delle immagini alla musica sino al montaggio video, richiama il sentimento di appartenenza comune. Le canzoni ricordano il diritto alla libertà e alla vita per tutti, a prescindere dalla provenienza. Gli allievi hanno voluto trasmettere ai più piccoli, presenti nel video, un preciso messaggio di integrazione e di appartenenza alla stessa comunità, senza distinzione di colore, religione, lingua o altro. Il puzzle che man mano viene costruito, si completa quando le forze di ognuno si uniscono in sinergia e formano il mondo incorniciato dalle mani di diverso colore. I ragazzi hanno riflettuto su questa immagine emblematica, quella della mano, le cui dita sono tutte diverse, ma necessarie per il suo funzionamento. La scena finale con l’immagine del mare è stata da loro scelta perché da lì tutto è partito: un mare che divide e unisce. Il senso del lavoro è sintetizzato dall’espressione: “io sono perché noi siamo”.

“LA GIUSTA SCELTA”
Video spot realizzato dagli studenti dell’Istituto comprensivo “Pescara 4” di Pescara.

Gli alunni sono stati stimolati a riflettere sulla tematica dei diritti del fanciullo e a considerare la diversità della vita di un minore quando può goderne oppure no. E’ nata così l’idea di imperniare lo spot sul confronto fra giovani che conducono una vita “da ragazzi”, fatta di giochi, amicizie, libertà e giovani che sono costretti a vivere senza svago e senza istruzione, vittime di ricatti e abusi. Non si tratta solo di realtà lontane perché, a causa della mafia, anche in Italia accadono queste cose. Gli alunni hanno scritto la sceneggiatura e poi ne hanno realizzato la messa in scena, da attori, registi, fonici, cameraman, ciacchisti proprio come su un vero set cinematografico.

Scuola Secondaria di secondo grado

“ECHI DI SILENZIO”
Realizzato dagli studenti del Liceo linguistico e scientifico “Nikolaus Cusanus” di Brunico (BZ).

Gli studenti e le studentesse di madrelingua tedesca hanno letto durante le lezioni di “Italiano Lingua seconda” il romanzo di Leonardo Sciascia “Una storia semplice”. La lettura ha avviato molte discussioni e la classe ha proposto di realizzare un video per il concorso che affrontasse le tematiche del silenzio, della giustizia e della libertà. Il video ha una durata di alcuni minuti e sviluppa attraverso suoni, immagini, fotografie e riprese degli studenti stessi un percorso che parte dalla rappresentazione drammatica della violenza mafiosa e si sviluppa attraverso riflessioni sulla giustizia e proposte di coinvolgimento della gioventù- Il video ha comportato l’utilizzo di diversi mezzi espressivi: il corpo degli studenti truccato e vestito di bianco che fa da sfondo alle immagini proiettate sui loro vestiti e ripropone delle riflessioni su violenza, giustizia e gioventù; le immagini, prima scelte e poi proiettate sui corpi; i testi realizzati attraverso un processo di scrittura a più mani; suoni realizzati e registrati dagli alunni e dalle alunne. Il video è stato interamente pensato, girato e montato nei locali della scuola.

“IO HO SCELTO…TU?”
Realizzato dagli studenti del Liceo scientifico “P. Farinato” di Enna.

Nella vita ognuno di noi ha bisogno di compiere delle scelte, le quali non ci riguardano solo in prima persona, ma condizionano anche coloro che ci circondano. In particolare in questo cortometraggio ci siamo soffermati su alcuni aspetti appartenenti alla sfera della legalità, esponendo la difficoltà che ognuno di noi trova nel dover scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è conveniente.

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