PALERMO, BENI CONFISCATI, BENI COMUNI. Il riuso sociale per attivare processi di comunità16 dicembre 2021

Nella giornata in cui trentaquattro anni fa, il 16 dicembre 1987, veniva pronunciata la sentenza del Maxiprocesso a Cosa nostra, insieme a diverse organizzazioni del Terzo settore che operano sul territorio di Palermo, dedichiamo un evento di riflessione sui beni confiscati. Al Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, presso la sede di Via Gian Lorenzo Bernini n. 52/54, il prof. Giulio Campo, docente e socio del Centro studi, l’Ing. Virgilio Bellomo, socio del Centro studi e amministratore giudiziario, e il dott. Vittorio Teresi, già magistrato alla procura di Palermo e presidente del Centro Studi, incontrano i ragazzi e le ragazze del Liceo De Cosmi di Palermo.
La giornata tematica sui beni confiscati pone al centro del dibattito pubblico il riuso sociale dei beni confiscati, sancito dalla legge 109 del 1996, e il suo valore per costruire occasioni di riscatto di beni, territori, persone, affrancandoli dal controllo della criminalità mafiosa e donando loro nuova vita, nel segno della giustizia sociale, del benessere della collettività e dei territori in cui i beni confiscati si localizzano.
L’evento è il risultato di un percorso di confronto, ascolto reciproco, collaborazione e co-progettazione che accomuna da tempo un gruppo di associazioni che gestiscono beni confiscati nel Comune di Palermo e si colloca al termine di un anno, il 2021, in cui si sono celebrati i 25 anni della legge 109 del 1996, punto di riferimento legislativo fondamentale, che ha consentito di dar vita, in questi anni, a migliaia di esperienze di riuso dei beni confiscati in tutta Italia.
La giornata si divide in due momenti, prevedendo delle iniziative aperte alle scuole al mattino e un momento di approfondimento e dibattito pubblico al pomeriggio.

Di seguito il programma:
– ore 10.00 – 13.00 I beni confiscati aprono alle scuole: visite, laboratori, animazione territoriale a cura dei gestori in varie parti della città.
Le associazioni che apriranno il bene gestito: Addio Pizzo, Agesci Conca D’oro – Base Scout Volpe Astuta, Al Reves Coop Sociale, Centro Impastato, Centro Pio La Torre, Centro Studi Paolo e Rita Borsellino, Ciss – Casa della Cooperazione, Emmaus Palermo, FabLab Palermo, Fondazione Falcone, Hryo, Lega Navale Italiana, Libera Palermo, Ceipes.

– ore 17 Crezi Plus, Cantieri Culturali alla Zisa Presentazione Rapporto Istat sui beni confiscati del Comune di Palermo.

A seguire tavola rotonda con associazioni e istituzioni
L’uso dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un modello di integrazione sui dati del Comune di Palermo di Ludovica Ioppolo e Fabrizio Consentino
Il rapporto Istat illustra un modello prototipale di flusso informativo sui beni immobili confiscati destinati – ovvero quelli confiscati definitivamente e trasferiti per essere riutilizzati – realizzato per il Comune di Palermo. A tal fine, sono stati messi a punto sia un processo di revisione e di integrazione di dati tra diverse fonti amministrative, di standardizzazione e di classificazione delle informazioni sull’utilizzo effettivo dei beni, sia una proposta di indicatori e di sistema informativo per la diffusione dei dati.

Saluti di:

Sandro Cruciani – Istat, Direttore della Direzione centrale per le statistiche ambientali e territoriali
Interventi di:

Ludovica Ioppolo – Istat

Fabrizio Consentino – Istat

Tatiana Giannone – Libera, Settore beni confiscati

Modera

Marco Farina – HRYO
– Ore 18:00 – Tavola rotonda. Associazioni e istituzioni a confronto

Informazioni

Le attività della mattina sono organizzate dalle associazioni e sono rivolte ad alcune scuole cittadine e a un numero limitato di fruitori.
L’ingresso alla sala conferenze di Crezi Plus ai Cantieri culturali alla Zisa è previsto per un massimo di 60 partecipanti, possessori di Green Pass valido, secondo la normativa vigente. A tutti gli eventi è obbligatorio l’uso della mascherina protettiva.

Per ulteriori informazioni

palermo@libera.it

Cell. 3283016849


È possibile scaricare a questo link il rapporto Istat:

Fai clic per accedere a L%E2%80%99uso-dei-beni-confiscati-alla-criminalit%C3%A0-organizzata_Ebook.pdf

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